giovedì 23 agosto 2007

Obiettivi di un progetto d'integrazione

Nelle note precedenti abbiamo presentato alcuni aspetti che interessano lo sviluppo di un progetto d' integrazione riguardante gli alunni d'origine straniera, i loro genitori e i docenti dei corsi di lingua materna- gli H.S.K.. Si è preso come esempio la realizzazione di un progetto multietnico sul tema " Insieme con le lingue"-Zusammen mit den Sprachen - sviluppato sul versante della scuola e delle attività da svolgere da parte degli insegnanti.
Le fasi di sviluppo operativo passano attraverso i seguenti momenti :
1 - Definizione della situazione di contesto 2- Obiettivi dell 'integrazione 3- Integrazione scolastica e ruolo degli HSK 4-Attività della scuola locale 5-Linee guida del Rahmenlehrplan per i corsi linguistici 6-conduzione delle azioni sul versante E (Eltern) e sul versante L (Lehrer )
7 - Valutazioni e conclusioni operative.
O b i e t t i v i dell' integrazione
L' obiettivo fondamentale del progetto "Zusammen mit den Sprachen " è quello di promuovere l'integrazione negli alunni e nelle famiglie immigrate,coinvolgendo i docenti dei corsi di lingua e cultura d' origine delle scuole della Svizzera tedesca.Si tratta di docenti dei corsi di lingua albanese,italiana,spagnola,greca, portoghese,turca,docenti che,attualmente, si trovano molto isolati nei confronti dell'ambiente scolastico svizzero,dove si svolgono le lezioni dei corsi.
La tipologia dei corsi, i diversi enti organizzatori ,gli orari settimanali e le diversità territoriali non facilitano le attività di inserimento del personale docente nella scuola - o meglio nelle diverse scuole svizzere ( in genere non meno di 7/ 8 ogni settimana),Gli stessi docenti dei HSK ,che hanno diversi profili professionali tipici di ogni sistema formativo nazionale da cui essi provengono, si trovano isolati nel loro lavoro che,spesso, sentono frustrante e insufficiente.
Certamente ci deve essere da una parte la disponibilità degli insegnanti HSK ad integrarsi e dall'altra un atteggiamento di apertura da parte della comunità e della scuola locale-
L'apertura della scuola locale comporta l' obiettivo di promuovere la comprensione reciproca tra l'istituzione scolastica pubblica e le famiglie immigrate garantendo a queste
- un'informazione adeguata e costante sulle strutture e sul funzionamento della scuola svizzera
-un'informazione sull'organizzazione sociale e culturale della comunità locale (Comune e Cantone)
-iniziative per incontri e contatti con le organizzazioni territoriali che possono loro offrire opportunità di sostegno, di accesso e di partecipazione alle diverse iniziative riguardanti la vita sociale ed economica di cui godono gli svizzeri.Oggi si usa dire tutto ciò con due parole:garantire i diritti di cittadinanza
- collaborazione con la scuola locale per poter comprendere le finalità degli apprendimenti scolastici e capire anche che cosa è " Lingua e cultura del Paese d'origine " in Svizzera.
Questi obiettivi generali rappresentano anche le motivazioni che hanno spinto lo scrivente ad operare nelle scuole primarie e secondarie dei Cantoni della Svizzera tedesca, al fine di diffondere tra le famiglie immigrate - in particolare italiane - un nuovo modo di conoscere e comprendere il valore dell' insegnamento della lingua e cultura d'origine,durante il periodo di frequenza dele classi della scuola dell'obbligo.
Si tratta dunque,come specificato nella precedente nota, di promuovere e coordinare nelle scuole dei diversi Cantoni di lingua tedesca l e a z i o n i da intraprendere ,in accordo con Schulleiter e docenti svizzeri delle scuole interessate.Nel quadro di un quinquennio- dal 1999 al 2004 -lo scrivente ha promosso le iniziative di programmazione per il funzionamento dei corsi linguistici che hanno interessato oltre tremila alunni di origine italiana,con quaranta insegnanti HSK e relative Schulgemeinde.
Come Schulkoordinator degli HSK di lingua italiana nei Cantoni tedeschi (Svizzera centrale,Zurigo.Schiaffusa,Glarona,Svitto,Zugo ),insieme ai docenti si è voluto sottolineare l'aspetto sociale e socializzante della scuola locale nei confronti degli HSK piuttosto che l'aspetto burocratico-formale.In concreto si tratta di due aspetti che divengono,nella prassi scolastica, due obiettivi del funzionamento dei corsi HSK nella scuola locale..
Valorizzare l'aspetto sociale/comunicativo significa promuovere u n a delle principali prerogative della scuola primaria: quella di favorire l' inserimento e la frequenza scolastica degli alunni d'origine straniera in un contesto sociale specifico. In esso la loro diversità è valorizzata attraverso il riconoscimento del valore e della presenza della loro lingua e cultura d'origine nel periodo della formazione di base ( scuola primaria).
Valorizzare l'aspetto socializzante significa promuovere un altro aspetto fondamentale della scuola primaria del terzo millennio: quello di sostenere il valore della differenza, in quanto ,formandosi nella scuola locale,l 'alunno d i v e r s o diventa persona sociale .Egli acquisisce in tal modo tutta una serie di potenzialità necessarie per affrontare lo studio e il suo inserimento ed integrazione nella scuola e nella comunità locale.
In tal modo si potrà raggiungere un altro primario obiettivo che questa esperienza quinquennale a Zurigo ha perseguito: l' integrazione dei HSK nel curriculum didattico della scuola locale,o ,come si dice, " die integrierte HSK-Kurse ".E' un obiettivo richiesto anche dal citato "Rahmenlehrplan der HSK " della Bildungsdirektion di Zurigo. E' un obiettivo che anche altri Cantoni svizzeri devon cercare di conseguire,con una precisa collocazione degli HSK all'interno della scuola dell'obbligo e con la definizione dei principali criteri di organizzazione delle lezioni di lingua e cultura d' origine.viga